riguardo a noi

Yury Revich è un rinomato violinista austriaco di origini russe e ha vinto il famoso premio KLASSIK ECHO come "Young Artist" nel 2016, nonché il "Young Artist of the Year" da parte dell'ICMA (International ClassicalMusic Awards) nel 2015.

Yury è un molto richiesto, violinista internazionale solista e da concerto. Nel maggio 2009 ha debuttato alla Carnegie Hall di New York, seguito da concerti al Teatro alla Scala di Milano, alla Wiener Musikverein, alla Tonhalle di Zurigo e in molte altre sale da concerto famose in tutto il mondo.

È direttore musicale della sua serie di concerti" Friday Nights mit Yury Revich "a Vienna, nonché della Beethoven Society e della serie "Kunst & Kultur "del Palazzo e Museo del Belvedere di Vienna. Nell'autunno 2017, è stato il "direttore artistico in residenza" dei più apprezzati festival alpenarte.

Yury Revich suona nel periodo d'oro Stradivari "Princess Aurora" dal 1709, fornito dalla Fondazione Goh.

Yury, perché i tuoi progetti di beneficenza sono importanti per te?

Come personaggio pubblico, ho la possibilità di raggiungere una comunità più grande per sensibilizzare su cause, temi e progetti sociali. Sono consapevole della mia posizione fortunata di poter vivere il mio sogno di musicista e di suonare il violino, ma so anche che molte persone sono molto meno fortunate e vivono in e con situazioni di vita difficili. Il mio lavoro umanitario e il mio impegno sono il mio modo di pagarlo in avanti.

Squadra

Yury Revich

Fondatore e direttore del progetto

Yuliya Draganova

Project Manager (Vienna e Londra)

Elio Passiatore

Project Manager (Roma)

Elmar Bresser

Supporto al coordinamento

Benoit Benichou

Direttore visivo e di scena

Alessandro Russo

Social Media Manager

Squadra Biografia

Yury Revich

Come essere umano, mi sento in dovere di aiutare gli altri che sono meno fortunati. Molti bambini hanno bisogno del nostro aiuto e supporto. Molti hanno bisogno di un'adeguata assistenza sanitaria, istruzione e sogno di avere una qualità di vita adeguata. Insieme possiamo aiutarli. "Autorità piena di sangue, destrezza con la flotta, musicalità innata e precisione sostanziale ..."
-The Strad-

Ha vinto l’Echo Klassik come “Promessa dell’anno” e l’International Classical Music Award come “Giovane artista dell’anno”. E’ stato musicista dell’anno presso il Beethoven Center di Vienna.Dal febbraio 2016 suona lo Stradivari noto come Pricipessa Aurora, del 1709, messogli a disposizione dalla Goh Family Foundation di Singapore.

A soli 18 anni ha debuttato alla Carnegie Hall con Daniel Trifonov e da allora si è esibito al Teatro alla Scala, alla Berlin Philharmonie, Berlin Konzerthaus, Vienna Musikverein, Zurich Tonhalle, Vienna Konzerthaus, Leipzig Gewandhaus, BOZAR Brussels and Tchaikovsky Concert Hall Moscow.

Incide per la Sony Classics e per la ARS records, con la quale ha vinto un ECHO Kalssik Award.

Nato in una famiglia di musicisti, Yury ha iniziato a suonare il violino a 5 anni. Due anni dopo è entrato presso la Central Music Academy del Conservatorio di Mosca. Nel 2009 si è trasferito al Conservatorio di Vienna dove ha studiato con Pavel Vernikov. A Vienna dal 2015 ha ideato e inaugurato il ciclo Friday Nights with Yury Revich, con artisti come Paul Badura-Skoda , Sumi Jo, Ute Lemper, Alexey Igudesman, Angelika Kirchschlager, Sunnyi Melles, Christiane Hörbiger, Ferhan e Ferzan Önder. Compositori del calibro di Johanna Doderer e Benjamin Rota gli hanno dedicato loro lavori.

Le collaborazioni recenti includono molte orchestre diverse in tutto il mondo, tra cui Russian National Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra, Collegium Musicum Basel, Tonkünstler, Moscow Solisti, Russian State Symphony, La Verdi Milano, Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz, Zagreb Soloists, North West Deutsche Philharmonie, KKO, Kammerphilharmonie Potsdam, e lavora con direttori come Yuri Bashmet, Sebastian Weigle, Xian Zhang, Mikhail Pletnev, Yuri Simonov, Gintaras Rinkevecius, Ariane Matiakh, Karl-Heinz Steffens, Svyatoslav Kochanovsky, Duncan Wardiana e molti altri.

Oltre alla performance, Yury è un appassionato sostenitore di molte cause benefiche e filantropiche. Ha co-organizzato un concerto a Vienna nel 2011 per le vittime dello tsunami giapponese, nel 2015 ha organizzato anche la prima festa di gala austriaca "All for Autism", che da allora è diventato uno dei più grandi eventi di sensibilizzazione sull'autismo in Europa.

Yury è partner ufficiale di UNICEF Austria.



Elio Passiatore

Perché fai parte di Dreamland?

I sogni rappresentano la linfa, la forma ed i colori del futuro di ognuno di noi.Sono fatti per essere protetti, nutriti e realizzati. E poter contribuire, grazie a "Dreamland", alla realizzazione del sogno di molti bambini mi rende fiero e felice. Perchè solo chi ha l'ambizione di poter cambiare il mondo, poi effettivamente lo cambia.

Biografia

Nasce nel 1991 a Martina Franca, nonostante viva in una piccola città, ben presto i suoi sogni ed i suoi progetti sono divenuti grandi ed ambiziosi.

Sospende gli studi in Economia per dedicarsi a viaggiare, conoscere genti e culture dai molteplici colori ed accenti.

Parte per l’India come volontario per regalare speranze e sorrisi alle comunità locali.Da qui, l’esigenza di dover fare di più e di attivarsi a contribuire per un cambiamento oggi necessario più che mai: cambio di rotta attuabile attraverso l’aggregazione, la condivisione, l’arte e la cultura.Fonda un’associazione non-profit per organizzare summit di giovani artisti, provenienti da tutto il mondo, per creare arte a favore di AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) per sostenere la ricerca scientifica.

Collabora con AISM, per sensibilizzare la società sul tema della disabilità e della segregazione.Nonostante lavori nel settore farmaceutico da più di 10 anni, non è ancora stato in grado di individuare nessuna crema, pasticche, gocce, fiale ed altri soluzioni che diano gli stessi effetti benefici che l’arte e il viaggio riescono a garantire.



Benoît Bénichou

Perché fai parte di Dreamland?

Uguaglianza: non tutti gli uomini sono uguali nel loro accesso alla ricchezza e alle infrastrutture. Tutti abbiamo i nostri sogni, ma non per tutti sono realizzabili...Abbiamo il dovere di cambiare il mondo e fare il possibile per realizzare i sogni di tutti. Dreamland è una delle piccole pietre che possono costruire il grande monumento.

Biografia

Benoît Bénichou ha studiato teatro, espressione corporea e musica al Conservatorio di Nizza e all'Università Nice-Sophia-Antipolis.

Ha messo in scena molti spettacoli tra i quali: « Trouble in Tahiti / L'Enfant et les Sortilèges » di Bernstein / Ravel per l'Opera Nazionale di Nancy-Lorraine, « El Retablo di Maese Pedro » di De Falla,  « Brundibár » di Krása per il Teatro di Caen, « L'Opera Seria » di Gassmann per il New European Opera, « L'Etoile » di Chabrier, « Genevieve de Brabant » di Offenbach, « Svadba » di Sokolovic per l'Opera Nazionale di Montpellier, poi « Die Fledermaus » per il Festival d'O di Montpellier e l'Opera Nazionale di Montpellier. Ha anche realizzato un'installazione sulle 4 stagioni per l'Opera Nazionale di Montpellier.

Recentemente, ha prodotto Dido and Aeneas con Catherine Kollen per l'Arcal al Théâtre de l'Athénée di Parigi, ideato e curato la scenografia e la grafica per Friday Nights with Yury Revich e per Unicef Gala al Theater an der Wien, Kunsthalle, Konzerthaus, SempreDepot a Vienna.Ha realizzato con il suo Collettivo 1B2P/TragédieMonstre uno spettacolo basato sul « Brundibár » di H. Krása al Théâtre di Caen. Insegna anche teatro presso il Dipartimento Superiore per Giovani Cantanti del conservatorio di Parigi.
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